Compass credito al consumo, calcolo rate e interessi, durata massima

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Se vuoi conoscere ogni dettaglio sul credito al consumo Compass, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo ogni dettaglio utile su come calcolare le rate e gli interessi per questa soluzione.

Credito al consumo Compass: cos’è

Il credito al consumo Compass è una tipologia di prestito rivolta ai consumatori e erogata dalla società leader del credito al consumo con 279 punti vendita sul territorio.

Il credito ai consumatori è una forma di prestito che prevede l’erogazione di liquidità per l’acquisto di beni o servizi per sé o per la propria famiglia. Ne sono un esempio i finanziamenti per l’acquisto di auto, di servizi sanitari o di benessere o anche per il pagamento dei viaggi o degli elettrodomestici.

La particolarità del credito al consumo è che l’importo viene erogato direttamente al rivenditore del bene o del servizio che occorre acquistare e non al beneficiario. Sono esclusi dal prestito i richiedenti che hanno esigenze imprenditoriali o lavorative. Il finanziamento con il credito al consumo Compass può partire da un minimo di 200 euro fino ad un massimo di 75 mila euro. Viene concesso da una banca o da un intermediario finanziario autorizzato e iscritto nell’apposito registro.

Varie tipologie di credito al consumo Compass

Il credito al consumo Compass è una tipologia di finanziamento finalizzato o collegato. Significa che la banca eroga la somma al venditore in base all’acquisto che bisogna fare.

Quando ci troviamo a dover richiedere il credito al consumo Compass dovremo scegliere tra quattro diverse soluzioni:

  • il prestito personale: della durata molto breve
  • la cessione del quinto: per finanziare fino a 75 mila euro
  • la carta di credito: con un fido a partire da 1.500 euro
  • il prestito business: fino a 50 mila euro per la propria attività

Le caratteristiche delle forme di credito al consumo Compass

Nel credito al consumo rientrano vari tipi di finanziamento che si suddividono a loro volta in due macro categorie: i prestiti non finalizzati e i prestiti finalizzati. Tra i non finalizzati rientrano il prestito personale e il prestito con cessione del quinto.

Il prestito personale è un finanziamento che viene concesso per esigenze di carattere generale. Il creditore eroga l’importo al richiedente in un’unica soluzione e questi la restituisce attraverso rate mensili. Il finanziatore potrà richiedere delle garanzie come tutela o anche dei fideiussori. Il prestito con la cessione del quinto è invece un finanziamento che prevede la trattenuta di massimo un quinto dalla pensione o dallo stipendio del richiedente. Il rimborso avverrà in automatico. Infatti se il beneficiario è un lavoratore sarà il datore di lavoro a trattenere l’importo della rata, se pensionato sarà invece l’istituto previdenziale a provvedere al rimborso.

Poi vi è l‘apertura del credito su conto corrente. Si tratta di un’altra forma di credito al consumo dove il finanziatore si impegna a mettere a disposizione un importo sul conto del richiedente. Bisognerà pagare una commissione, gli interessi vengono applicati solo sulle somme adoperate. Poi c’è il prestito con la carta di credito revolving, una card con un plafond massimo da poter usare. Il prestito si rimborsa sempre a rate e con gli interessi.

Infine c’è il prestito finalizzato o “credito collegato” che consiste in un finanziamento collegato all’acquisto di un determinato bene o servizio. La liquidità è erogata direttamente al venditore e non al consumatore.

Calcolo rate e interessi

Prima di accettare il credito al consumo bisogna avere un preventivo sul calcolo delle rate e degli interessi. In questo modo sarà molto più facile valutare la fattibilità della spesa. Infatti il credito al consumo è considerato uno dei prestiti più elevati perché non ha molte garanzie per la banca. Le commissioni possono includere i costi dell’apertura della pratica e per la gestione del prestito, e ci sono anche altre spese per l’imposta o l’assicurazione. Alcune spese sono fisse, altre possono variare in base all’ammontare del prestito.

Nel calcolo delle rate del credito al consumo è previsto anche il Tan e il Taeg. il Tan è il Tasso Annuo Nominale e indica il tasso di interesse puro, in percentuale sul credito concesso. Non include le spese e le commissioni e non sono presenti i costi totali della rata. Potrebbe accadere infatti di avere un Tan pari a zero ma un Taeg più alto.

È proprio il Taeg, infatti, a indicare il costo totale della spesa. Il Tasso Annuo Effettivo Globale include infatti, sempre in percentuale sul credito concesso, tutti i costi del prestito. Il Taeg è lo strumento primario e trasparente per capire la vera entità del prestito. Vi sono segnalati i costi, le spese, le commissioni e gli interessi. Ma anche le imposte, i servizi accessori, i costi delle polizze assicurative ecc.

Conclusione

Per il credito al consumo ci si potrà rivolgere alla società Compass. Basta mettersi in contatto con i consulenti o inviare una richiesta online per ricevere il preventivo sulla migliore soluzione di finanziamento.