Credito al consumo per pagamento rateale, come ottenerlo, requisiti richiedente, costi e spese

Indice dei contenuti

Il credito a consumo: come funziona e a cosa serve

Il credito al consumo rappresenta una forma di finanziamento elargita a persone fisiche o famiglie, per far fronte a spese ricorrenti o all’acquisto necessario di beni o servizi. Si basa sull’attivazione di rate, che devono essere pagate di solito con scadenza mensile. Si tratta di un tipo di prestito a breve termine, che non concede cifre troppo alte con un piano di ammortamento disteso nel tempo. In Italia solo banche o enti finanziari autorizzati, posso erogare il credito a consumo. I finanziamenti in questione vengono elargiti come prestiti personali, che quindi non necessitano di preventivo e la soma di denaro è inviata direttamente sul conto corrente. Ma possiamo richiedere questo prestito anche se siamo in possesso in realtà di carta di credito revolving. La carta viene caricata con la somma prevista dal finanziamento e poi utilizzata fino al suo esaurimento. Ovviamente dobbiamo stare attenti in quanto il tasso di interesse potrebbe far maturare poi il debito contratto nel tempo con la banca. Il rimborso può quindi risentire del TAN o TAEG, oppure no, se da contratto il tasso di interesse è nullo o pari a zero. In questi casi il debitore in questione, non deve rimborsare alcun tipo di costo accessorio, ma solo la cifra prevista al momento della stipula del contratto. La somma finanziata, senza alcuna commissione o spesa quindi aggiuntiva. Se invece il TAEG risulta superiore a zero, allora dovremmo pagare costi di istruttoria, commissioni e altre tipi di spese. Di solito le rate del rimborso previste dalla banca o istituto di credito autorizzato, hanno cadenza mensile come prima accennato e l’importo è spesso a tasso fisso, per agevolare la restituzione del prestito.

Il credito rateale e con carta revolving

Il credito rateale, rappresenta la tipologia di credito a consumo più diffusa e comoda da sfruttare. Si tratta quindi di un finanziamento erogato con una finalità specifica, ovvero quella di dover acquistare un certo bene o servizio. Inoltre è previsto un certo periodo di tempo per rimborsare la cifra tramite il pagamento di rate ogni mese. I pagamenti scanditi da rate, presentano di solito una cifra fissa che non varia mai. In questo modo il consumatore può gestire bene tutte le sue spese ogni mese. Il tasso di interesse è nulla, quindi fisso e non variabile. Di solito questa tipologia di credito al consumo viene sfruttata per l’acquisto di beni quali ad esempio mobili, automobili, elettrodomestici, dispositivi elettronici come cellulari di fascia medio alta. Molte persone si affidano a questa tipologia di credito, in quanto molto comodo e in alcuni casi non prevede delle condizioni così stringenti. Basta semplicemente presentare un 730, e se reputato idoneo per la spesa, viene concesso generalmente online in 24 ore o 48 il finanziamento a rate.

Il credito revolving invece rappresenta un tipo di prestito a consumo che utilizza una carta di credito. Il credito revolving ci aiuta ad acquistare tutto quello di cui abbiamo bisogno, e non c’è necessitò di presentare un preventivo per un prodotto specifico. Proprio come nel caso della carta di credito normale, abbiamo un saldo spendibile fino ad un limite, che rappresenta il finanziamento erogato dalla banca. Ovviamente bisogna rispettare tutti i termini del contratto e i tempi di rimborso della cifra. A differenza però del sistema a rate, questo credito è soggetto ad impennate di tasso di interesse. Infatti potremo vedere alzarsi la cifra totale da dover man mano ridare alla banca.

Vantaggi del credito al consumo rateale

Il credito al consumo permette quindi ai consumatori di avere una somma che la banca anticipa, per acquistare dei beni di cui abbiamo necessità o sostenere delle spese magari a livello familiare ogni mese. Lo svantaggio di questo finanziamento risiede nel tasso di interesse che può far maturare la somma da rimborsare, ma più che altro per quanto riguarda il credito con carta. Mentre come abbiamo visto, il credito a rate, consente di fissare una cifra stabilita che non varia mai. Questa va rimborsata ogni mese, senza costi aggiuntivi. La comodità risiede nel poter mettere da parte sempre quella somma in denaro, che riserviamo solo al pagamento della rata specifica richiesta a cadenza mensile. Le rate sono ormai un modo veloce, rapido per permetterci beni o servizi che non potremmo mai acquistare seduta stante. Parliamo di somme medio-basse o anche di somme molto alte. Possiamo acquistare generalmente qualsiasi bene, basta che la banca accetti requisiti, documenti e condizioni. Questi diventano più stringenti al salire del valore del bene. Sta spopolando ormai il consumo rateale per quanto concerne cellulari top di gamma che presentano un prezzo che si aggira intorno ai 1000 euro. Ma le rate sono anche concesse per cifre più basse e questo rende i nostri acquisti molto più accessibili.

Chi può accedere al credito rateale?

Il credito con rate, è molto accessibile, anche se spesso tutto dipende dal costo del bene stesso. Al credito al consumo possono comunque sia accedervi:

  • dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato;
  • lavoratori autonomi con partita IVA, ( e se stranieri, devono presentare almeno due anni di anzianità);
  • persone fisiche con un’età compresa tra 18 e 75 anni.

La documentazione è solitamente la seguente:

  1. un documento d’identità, che sia patente, passaporto a carta di identità elettronica;
  2. il codice fiscale che è riportato sulla tessera sanitaria;
  3. un documento che attesti il reddito percepito (busta paga, cedolino della pensione, dichiarazione redditi);
  4. carta o permesso di soggiorno, se siamo stranieri.

Conclusione

Il credito a consumo con rate, rappresenta una formula molto utile comoda e estremamente accessibile, per acquistare beni o servizi. Può aiutarci a vivere più serenamente la nostra vita, consentendoci allo stesso tempo di organizzare con cura e precisione le spese a fine mese. Infatti il tasso di interesse spesso è nulla, e non prevede costi aggiuntivi nel tempo che possano far maggiorare la somma finanziata da dover rimborsare. Possiamo chiedere un preventivo a banche o intermediari finanziari autorizzati, per capire meglio di cosa si tratta e l’entità del piano di ammortamento. Basta avere la documentazione adeguata e possiamo richiedere online questo tipo di finanziamento.