Requisiti per ottenere un credito al consumo, tutti i documenti necessari

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Cos’è il credito a consumo: definizione e modalità di erogazione

Il credito a consumo rappresenta uno dei prestiti finalizzati più erogati sul mercato finanziario. Si tratta di un prestito mirato all’acquisto da parte di singoli o famiglie, di beni o servizi di cui abbiamo necessità. Dobbiamo presentare alla banca un preventivo di spesa, che includa il tipo di bene o servizio e il relativo costo. Inoltre dobbiamo essere in possesso di tutti i requisiti basilari e le condizioni, per accedere alla tipologia di finanziamento di cui stiamo trattando.

Prima di tutto dobbiamo poter dimostrare una certa condizione economica, sufficiente a pagare le rate del debito contratto con la banca, per l’acquisto del bene o servizio. Si tratta ad ogni modo di cifre non alte, che non superano solitamente i 5.000 euro. Parliamo quindi di microprestiti, che solitamente vengono erogati, attraverso la modalità online in poco tempo. Molte categorie di clienti possono liberamente accedere a questo tipo di prestito, per far fronte a spese improvvise. Anche le categorie svantaggiate quindi hanno diritto ad accedere al credito, basta avere se non un reddito base, un garante che tuteli da casi insolvenza.

Esistono diverse modalità di rimborso di questo finanziamento, ma una sola di erogazione. Non si tratta di accredito sul conto corrente come nel caso di prestiti personali, ma di un pagamento diretto della banca presso il venditore o ente che mette sul mercato quel bene specifico. Le rate sono il modo più facile, accessibile e amato dai clienti, per rimborsare il debito contratto con la banca.

Rate e carta revolving: cosa sapere?

Il credito rateale, rappresenta la tipologia di credito a consumo più diffusa tra giovani e adulti, in quanto molto comoda da richiedere e sfruttare. Si tratta di un prestito erogato con una finalità specifica, ovvero quella di dover comprare un determinato bene o servizio. Inoltre è previsto un certo periodo di tempo per rimborsare la cifra all’interno di una sorta di piano di ammortamento, tramite il pagamento di rate a cadenza mensile. I pagamenti scanditi da rate, presentano spesso e volentieri una cifra fissa che non varia mai a seconda del flusso di mercato. In questo modo il consumatore può gestire serenamente le proprie finanze a fine mese.

Con il credito a consumo possiamo comprare un po’ di tutto, ad esempio cellulari top di gamma, elettrodomestici, automobili, mobili, divani, beni e servizi di vario tipo. Molte persone si affidano a questa tipologia di credito, in quanto molto intuitiva e comoda. Basta semplicemente presentare un 730, e se reputato idoneo per l’acquisto, allora viene concesso generalmente il prestito, in 24 ore o 48, se effettuato online.

Il credito revolving invece, rappresenta un tipo di prestito a consumo che sfrutta una carta di credito. Il credito revolving ci aiuta ad acquistare tutto quello di cui abbiamo necessità, e non c’è assolutamente bisogno di presentare un preventivo per un prodotto specifico. Proprio come nel caso della carta di credito tradizionale, abbiamo un saldo spendibile fino ad un limite massimo, che è pari al finanziamento erogato dalla banca. Ovviamente bisogna rispettare tutti i termini e condizioni presenti nel contratto e i tempi di rimborso della cifra. A differenza però del sistema a rate, questo credito con carta di credito, è soggetto ad impennate di tasso di interesse in base al flusso di mercato.

Il piano di ammortamento rateale: quali sono i vantaggi

Il credito al consumo permette quindi ai consumatori di avere una somma che la banca anticipa al fine di comprare beni di cui abbiamo bisogno, oppure per sostenere delle spese con cadenza mensile. Lo svantaggio del credito a consumo risiede nel tasso di interesse che può far maturare la somma da rimborsare, ma più che altro per quanto riguarda il credito con carta revolving. Mentre il credito a rate, consente di fissare una cifra mensile da rimborsare con un comodo tasso fisso pari a zero. La cifra della rata va rimborsata ogni mese, senza però altri costi quindi.

La comodità risiede nel poter gestire bene le spese a fine mese, che riserviamo solo al pagamento della rata specifica richiesta a cadenza mensile. Le rate sono uno strumento molto comodo, che agevola sempre più persone nei propri acquisti, e che può prevedere un rimborso di solito fino a 1000 euro.

Chi può accedere al credito a consumo rateale

Il credito a consumo rateale, è accessibile da parte di tutti, anche se spesso tutto dipende dal costo del bene da dover acquistare. Possono quindi fare richiesta di questo prestito:

  • dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato;
  • lavoratori autonomi con partita IVA, ( e se stranieri, devono presentare almeno due anni di anzianità);
  • persone fisiche con un’età compresa tra 18 e 75 anni.

Da cosa è costituita la documentazione da fornire per la richiesta?

La documentazione da allegare alla domanda di richiesta di prestito personale a consumo, è costituita in primis da documenti legati alla nostra identità, come:
documento d’identità, che sia patente, passaporto a carta di identità elettronica;
codice fiscale che è riportato sulla tessera sanitaria.

Dopodiché vengono richiesti documenti legati alla nostra situazione reddituale e finanziaria. Questo al fine di rendere informata la banca delle condizioni in cui viviamo, per valutare se effettivamente esistono le condizioni basilari per concedere un prestito, il documento di reddito percepito può essere:

  • busta paga, nel caso di lavoratore dipendente,
  • cedolino della pensione, se siamo pensionati,
  • dichiarazione redditi oppure 730 se siamo lavoratori autonomi;
  • carta o permesso di soggiorno, per chi è extracomunitario;
  • CUD per studenti universitari o dipendenti statali;
  • contratto di lavoro part-time oppure full-time.

Si può benissimo allegare una fotocopia dei documenti sopra indicati, compresi anche quelli identitari.

Conclusione

Il credito a consumo rappresenta un valido strumento o canale, per acquistare beni o servizi di vario tipo in poco tempo. L’erogazione della cifra, che non supera i 5.000 euro massimi di solito, avviene in qualche giorno.

La documentazione che dobbiamo fornire deve dare informazioni utili sulla nostra persona, e consentire alla banca di avere un quadro completo delle condizioni economiche e finanziarie. Infatti queste devono essere tali da poter garantire alla banca che il debito verrà serenamente rimborsato. Seguendo lo scandire mensile delle rate, solitamente con un tasso di interesse fisso.